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Madre del Buon Consiglio
Contrada di Valdimonte. (Siena) |
La Madonna del Buon
Consiglio venerata a Siena
Anche un cavallo e il suo fantino, nella corsa del Palio di Siena,
si affidano alla protezione della Madre del Buon Consiglio.
Nell'anno 1757, il fantino, detto il "Lasca di Guistrigone", vince
il Palio correndo per la contrada "Valdimontone", dopo aver ricevuto
la prima benedizione della nuova Patrona.
"Benedetto il cavallo - racconta la cronaca - il fantino, scortato
dagli abitanti a cavallo, che formavano la comparsa, si recò a casa
del Capitano Francesco Petrini. In questo luogo fu segnato con una
immagine della Beatissima Vergine del Buon Consiglio. |
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Un Sacerdote assai
zelante di tale Contrada volle che la sacra immagine gli venisse
imposta sul vestito, e gli diede speranza che, confidando in Dio e
nella Beata Vergine, avrebbe vinto il Palio. Così avvenne. Come si
sa, ogni contrada del Palio di Siena ha una sua Patrona, o Patrono
particolare, e un suo Oratorio e Cappella da dove partono. La
contrada di "Valdimontone" aveva anch'essa un suo oratorio, San
Leonardo, ricevuto in dono dopo aver lasciato la chiesa dei Servi di
Maria. Ma l'oratorio era spoglio di arredi e di immagini. Il
canonico Fabio dei Conti Bichi, donò loro l'Immagine di Maria SS.
del Buon Consiglio. Il priore della contrada, il Rev. Ignazio Nicola
Forconi, accettò di buon grado l'offerta. Il dipinto, olio su tela
delle dimensioni di cm. 118x100, eseguita dall'artista senese
Giovanni Antonio Catani, è una copia dell'immagine che si venera nel
Santuario di Genazzano.Dal 10 luglio del 1757, l'Assemblea di
Montone, all'unanimità, accettò come patrona la Vergine del Buon
Consiglio. Con la Bolla emessa dal Papa Benedetto XIV° il 2 giugno
1762, venne eretta ufficialmente la "Congregazione della Beata
Vergine sotto il titolo del Buon Consiglio". Ogni anno viene
celebrata solennemente la festa patronale la Domenica dopo il 26
aprile. |