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B. Stefano Bellesini
Agostiniano
(1774 - 1840 )
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Il Beato
Stefano Bellesini nacque a Trento il 25 novembre del 1774. Morì a
Genazzano (Roma) il 2 febbraio del 1840. Aveva 66 anni. È stato il
primo parroco nella storia della Chiesa, ad essere dichiarato beato
dal Santo Padre Pio X°, il 27 dicembre del 1904, una settimana prima
del Santo Curato d'Ars, la cui beatificazione avvenne il 5 gennaio
del 1905. Al battesimo fu chiamato Luigi. Ma, una volta entrato tra
gli Agostiniani, nel convento cittadino di S. Marco, prese il nome
di Stefano.Era novello sacerdote, quando il Principato di Trento
venne occupato dalle truppe rivoluzionarie francesi. I conventi
vennero chiusi, i beni confiscati, i religiosi sloggiati. Stefano si
ritirò in famiglia, nella sua casa in Piazza del Duomo. Non potendo
svolgere attività pastorali, organizzò nella sua casa una scuola
gratuita per i ragazzi poveri della città. Venne chiamata: "La
Scola per gnent". |
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Padre e Maestro. Non solo offriva
insegnamento, ma assistenza completa, dal vitto al vestiario, ai
libri, a tutto il materiale didattico occorrente. Le presenze degli
alunni arrivarono fino a quattrocento e cinquecento. Il Padre
Stefano chiese aiuto a delle insegnanti laiche. Organizzò ogni cosa
secondo un metodo pedagogico ben preciso. Scrisse un regolamento
scolastico pieno di psicologia e buon senso. Le scuole del P.
Stefano funzionavano così bene, che il governo del principato, una
volta partiti i francesi, lo propose come Direttore Generale di
tutte la scuole del Trentino. Ma il P. Stefano aveva emesso i voti;
sentiva pur sempre il richiamo del convento. Così avendo saputo che
a Roma i conventi erano riaperti, con uno stratagemma, in incognito,
lasciò Trento e venne a Roma. Fu Maestro dei Novizi a Città della
Pieve, e quindi a Genazzano. |

B. Stefano visita i malati
Tela di Toeschi - 1904 |
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Nel 1831
venne nominato Parroco del Santuario della Madonna del Buon
Consiglio.
E qui si distinse per la completa dedizione alla cura delle anime:
assisteva i malati, aiutava i poveri fornendo cibo, legna,
pagliericci. Fu martire della carità. |
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